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Pecorino Romano D.O.P.

Il formaggio di latte di pecora con 2000 anni di storia era gustato sui triclini degli imperatori romani e usato per rinvigorire i legionari, come ci racconta Virgilio:

La razione quotidiana di pecorino (romano)
dei legionari romani era di un’oncia,
che aveva la funzione di ridurre fortemente la fatica.

Una tradizione di genuinità e sapore rimasta intatta fino ad oggi, com’era ai tempi degli antichi pastori laziali.
Con in più tutta la garanzia della qualità Brunelli.
Logo Consorzio Pecorino RomanoLogo Pecorino Romano del LazioLogo DOPSuperior Taste Award 2011

I 3 motivi per cui il Pecorino Romano D.O.P. Brunelli rappresenta l’eccellenza nel suo campo:

Raccolta del latte

La Raccolta del latte

La materia prima del Pecorino Romano parte da un’attenta selezione delle greggi che pascolano sui ricchi campi dell’Agro Romano, da Ottobre a Giugno, nel pieno rispetto del ciclo naturale e delle esigenze dell’animale. Queste greggi selezionatissime garantiscono le elevate caratteristiche organolettiche del latte sottoposto poi a lavorazione e trasformazione; infatti la resa finale del formaggio e le relative proprietà dipendono primariamente dalla tipologia del nutrimento della pecora.
Come recita il vecchio adagio: “La pecora rende quello che mangia!
Salatura a secco del Pecorino Romano DOP del Lazio

La Salatura

Esattamente come secoli fa, la salatura del pecorino avviene esclusivamente “a secco”, ovvero manualmente con sale marino, e non, come accade in molte altre realtà, in salamoia con l’immersione in soluzione salina.
Essa viene effettuata a mano, applicando una sorta di “massaggio” alla forma nel corso dei mesi di stagionatura e implica l’impiego di addetti specializzati dediti a “coccolare” il Pecorino Romano, il quale assume un particolare e piacevole sapore piccante, senza risultare troppo salato al palato.
Stagionatura nelle antiche grotte di tufo etrusco-romane

La Stagionatura

Come già sapientemente intuito dal capostipite del Gruppo, Remo Brunelli, la stagionatura “naturale” si riversa inevitabilmente sulla qualità del prodotto finale. Per tale motivo il Gruppo Brunelli ha abolito le celle frigorifere di maturazione, preferendo una lenta e delicata stagionatura all’interno delle antiche grotte di tufo Etrusco-Romane (risalenti al I sec. A.C.) situate nell’area archeologica di Prima Porta.
Temperatura e umidità perfettamente bilanciate aiutano il pecorino ad acquisire un inconfondibile retrogusto naturalmente delicato.
La stagionatura non è mai inferiore ai 12 mesi e arriva ai 18 per il pecorino più maturo, sicchè possa considerarsi “Formaggio Duro Stagionato”, ideale da servire sia a scaglie (come guarnizione di piatti freschi e sfiziosi) che grattugiato.

Il Re si fa in Quattro
Il Pecorino Romano non è più solo la classica forma intera con il caratteristico rivestimento nero; il Gruppo Brunelli ha studiato diverse misure e taglie per offrirne a tutti il gusto inconfondibile confezionato in formati diversi ma tutti con la garanzia della qualità D.O.P.

Pecorino Romano D.O.P.

La Classicità e la Tradizione

Pecorino forma intera100% latte di pecora
Superior Taste Award 2011

Il classico formato storico del Pecorino Romano, un cilindro di 34,000 Kg (peso variabile) di squisita bontà rigorosamente D.O.P.
La finitura è quella tipica dell’antica Roma e che ancora oggi lo contraddistingue: la sua caratteristica scorza nera, la “cappatura” come comunemente viene definita, introdotta secoli fa per proteggere la forma da agenti esterni, oggi unicamente simbolo della Tradizione Romana.

Forma intera – 34,000 kg (peso variabile)
1/4 – 8,500 kg (peso variabile)
1/8 – 3,750 kg (peso variabile)
1/16 – 2,000 kg (peso variabile)
Spicchio – 350 g (peso variabile)

Scarica il pdf con la rubrica dedicata al Pecorino Romano D.O.P. »

Valori nutrizionali medi per 100g
Grassi 39,50
Proteine 31,86
Carboidrati < 1
Calcio 1,06 mg/kg
Valore energetico Kcal. 385 – Kj 1546
Acidi grassi saturi 26,31
Fibre alimentari <0,1
Sodio 2,59
  • Ingredienti
  • Latte di pecora termizzato
  • Caglio
  • Sale
  • Fermenti lattici selezionati
  • Trattato in superficie con E235 – E203
  • Crosta non edibile. Senza conservanti

La Vaschetta

Il Pecorino Romano versione single

Pecorino vaschetta100% latte di pecora
Superior Taste Award 2011

L’inconfondibile sapore su misura per le nuove tendenze ed esigenze di consumo. Porzionato e confezionato in pratiche e comode vaschette perfettamente sigillate.

Vaschetta – da 200 g
Confezionato in atmosfera protettiva

Linea Cuoricini

Dal cuore del sapore, al cuore del piacere

Pecorino cuoricini
100% latte di pecora
Superior Taste Award 2011

Solo dal cuore del Pecorino Romano poteva nascere una tentazione così irresistibile, un sapore così genuino e nello stesso tempo raffinato, ideale per accompagnare con più gusto e tanta naturalezza il momento dell’aperitivo e rendere ancora più appetitosi i tuoi stuzzichini.
Sono i cuoricini, assaggi da 2gr. a forma di cuore, nati anche grazie all’ausilio di tecnologie all’avanguardia.
E poi si sa, un cuoricino tira l’altro…

Vaschetta – da 20 g (10 pezzi da 2gr. ciascuno)
Confezione speciale a forma di cuore – da 1 Kg
Confezionato in atmosfera protettiva

I Grattuggiati

Il gusto è servito

Pecorino grattuggiato
100% latte di pecora

Già pronto per l’uso: apri la bustina sigillata e ti offre tutto il suo sapore e la sua freschezza.
In cucina o direttamente sulla pasta, come preferisci…

Confezione richiudibile salva-freschezza – da 100 g
Confezione richiudibile salva-freschezza – da 60 g
Confezionato in atmosfera protettiva

63 Commenti

  1. gianni di lauro 21 febbraio 2014, 12:12

    il vostro pecorino romano è il migliore in assoluto!!!! altro che quello fatto in sardegna!!!!!

  2. sergio 6 ottobre 2013, 12:58

    oggi domenica 6 ottobre ho visto la trasmissione lineaverde e se non ho capito male hanno fatto vedere perorino romano dop fatto in sardegna ……spero di aver capito male altrimenti cosa serve il “DOP”..alla fine della trasmissione pero ha precisato che si tratta di pecorino romano d’origine protetta….che poi viene esportato negli USA ……….ma è giusto pubblicizzare questo tipo di prodotto ????

    • Brunelli 8 ottobre 2013, 16:32

      Ciao Sergio.

      La trasmissione ci è sfuggita! Ad ogni modo, è corretta la comunicazione.

      Il prodotto PECORINO ROMANO D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) si produce legalmente in Sardegna dalla metà degli anni ’50, quando il Congresso di Stresa stabilì i prodotti D.O.C (Denominazione di Origine Controllata) Europei al fine di proteggerne le peculiarità.

      Il prodotto si chiama “ROMANO” perchè nasce nell’Agro Romano ancora prima degli Antichi Romani. Si parla delle popolazioni Sabine.
      La tradizione casearia Romana venne trasmessa ai giorni nostri grazie alle produzioni artigianali dei Pastori dell’Agro. Si intende tutto il territorio Laziale.

      Negli anni ’50 il Presidente della Repubblica Italiana, un certo Antonio Segni, di origine Sarda come parte della compagine politica a seguire, fece rientrare la Regione Sardegna nel disciplinare della DOC del Pecorino Romano, includendo anche il Grossetano Toscano per non far vedere di aver privilegiato la sua terra di origine, fortissima di materia prima (..e di contributi come Regione Autonoma)
      In parole più semplici, il Formaggio PECORINO ROMANO apparteneva ufficialmente al Lazio (sua effettiva terra madre), alla Sardegna e a parte della Toscana. Il Consorzio a tutela del prodotto e di tutti i produttori venne stabilito in Sardegna. I Laziali erano ormai la minoranza a inizio anni ’70.
      Oggi nel Lazio esiste solo Brunelli a mantenere il prodotto tale e quale era in passato. Un’altra impresa, la SINI FULVI, mantiene una piccola produzione nel Viterbese. Le imprese storiche Laziali (circa 40 nella prima metà del ‘900) non esistono più.
      Ricordiamo che il disciplinare è stato modificato nel corso degli anni per abbassare qualità e costi del prodotto. Salamoia contro tradizionale Saltura a secco (quella di Brunelli per intenderci), 5-8 mesi di stagionatura contro i tradizionali 12-18 mesi.
      Dal 2010 dopo lotte politiche e ministeriali, sono stati rilasciati LOGHI REGIONALI che a discrezione possono essere inclusi in etichetta.
      Di fatto solo la Brunelli e la BuoniTavola della Sini Fulvi appongono il Centurione Romano del PECORINO ROMANO D.O.P. del Lazio.
      A noi come industria di settore ancora non è capitato di vedere il logo stilizzato della Sardegna che identifichi il PECORINO ROMANO D.O.P. della Sardegna. Di quello della Regione Toscana, invece, non ce n’è traccia, dal momento che non lo hanno mai prodotto.

      Per quanto riguarda le esportazioni in USA, il mercato Nord Americano conobbe il Pecorino Romano prima delle Regioni del Nord Italia che solo recentemente hanno apprezzato il prodotto. Remo Brunelli avviò la prima esportazione in USA nel 1948, quando un certo LOCATELLI (famoso imprenditore caseario Laziale) lo convinse a unirsi a lui, portando il prodotto al di là dell’oceano. Il Marchio LOCATELLI oggi appartiene a una nota famiglia Lombarda che lo produce in Sardegna secondo i criteri del basso costo.

      Se a Brunelli chiedono sia giusto o no, è come chiedere: “ti fa ancora male il dente devitalizzato?”

      Sicuramente è preferibile parlare dell’esistenza di un prodotto piuttosto che della sua assenza… Fatto stà, che la DOP oggi non ha alcun valore reale nè tanto meno morale…

      Grazie Sergio!

  3. Maurizio 11 settembre 2013, 17:25

    Ma per uno che adora il vostro Pecorino Romano, che non è più a Roma e che vive a Padova, c’è qualche speranza di trovarlo in qualche posto?!?!?!
    Se penso al Pecorino penso a Brunelli PUNTO E BASTA!!!

    • Brunelli 12 settembre 2013, 15:26

      Ciao Maurizio.

      Grazie della fiducia …. PUNTO E BASTA :)
      Siamo presenti a Padova in molti punti vendita sia a marchio Brunelli che sotto marchi privati tipo “Sapori e Dintorni” della CONAD. Ci trovi a PAM, PANORAMA, CONAD, FINIPER. Trattano diversi formaggi Brunelli.

      Alla prossima.

  4. clelio mario corradi 28 giugno 2013, 21:26

    Gentilissima Alessia io e Fabio ci siamo impegnati al massimo per arrivare primi ma la nostra prima esperienza in una durissima competizione non ci ha premiati in quanto siamo arrivati secondi per mezzo punto e francamente ci ha lasciato l’amaro in bocca ma non abbandoniamo ci prepareremo per il prossimo anno che si svolgera’ all’interno del centro fiere di PARMA in occasione di CIBUS grazie ancora e l’aspetto a PERUGIA All’UNIVERSITA’ DEI SAPORI.

    • Brunelli 9 luglio 2013, 16:49

      Caro Professor Clelio,

      Peccato!!!
      Ma non demordiamo… la prossima Dobbiamo Vincere!!
      Se no che “gusto” c’è a partecipare??

      L’aspettiamo a Roma!

  5. Lia 28 giugno 2013, 14:58

    Ci sono dei errori nei valori nutriziinali. Solo dai grassi ci sono 355,5 kcal

  6. clelio mario corradi 19 giugno 2013, 21:44

    UN SINCERO GRAZIE ALLA GENTILISSIMA ALESSIA BRUNELLI PER AVERMI CHIAMATO PERSONALMENTE PER COMUNICARMI L’IVIO DEL FAVOLOSO PECORINO BRUNELLI DOP E IERI E’ ARRIVATO UN BEL QUARTO DI QUESTO BUONISSIM,O FORMAGGIO CHE PORTEREMO LUNEDI ALLA REGGIA DI COLORNO IO E IL MIO COLLEGA DOTT FABIO BROCCATELLI FAREMO DI TUTTO PER FARE BELLA FIGURA CI SENTIAMO IL 25 GIUGNO CON I RISULTATI .TANTI SALUTI

    • Brunelli 20 giugno 2013, 15:33

      Grazie a Lei, caro Professor Corradi. Ci fossero solo più Professori del suo calibro, la Qualità Italiana ne trarrebbe sicuramente un grande vantaggio.
      Abbiamo già predisposto per il supporto cartaceo all’iniziativa.

      Alessia Brunelli

  7. clelio corradi 3 giugno 2013, 14:59

    grazie infinite il mio numero di cell.è ………. per quanto riguarda la consegna è preferibile via eugubina 117a 06125 PERUGIA
    DI NUOVO GRAZIE E TANTI SALUTI.
    PS. se non rispondo è perche sono in aula.

    • Brunelli 5 giugno 2013, 13:59

      La contattiamo quanto prima, gentile Professore.
      Il numero lo abbiamo volutamente nascosto.

      Saluti.

  8. clelio corradi 27 maggio 2013, 12:40

    lunedi 24 giugno partecipo ad una competizione nazionale CASEUS organizzata da ALMA presso la reggia di colorno la finale delle 5 squadre è composta ognuna di due persone la mia squadra è formata da me e dal dott.FABIO BROCCATELLI. non so se sia possibile ma gradiremmo portare anche il Vostro favoloso PECORINO ROMANO DATO CHE DOBBIAMO PORTARE 10 FORMAGGI DOP. chiediamo gentilmente di avere un quarto di forma di PECORINO ROMANO e se vi fa piacere altri due formaggi che volete eventualmente promuovere.CLELIO MARIO CORRADI VIA EUGUBINA 117 /A 06125 PERUGIA OPPURE docente CORRADI PRESSO UNIVERSITA DEI SAPORI strada MONTECORNEO 45 loc.MONTEBELLO 06126 PERUGIA. grazie comunque e buon lavoro.

    • Brunelli 3 giugno 2013, 14:32

      Gentile Prof. Corradi,

      Grazie di questa gradita mail.
      Con molto piacere appoggiamo il suo intervento. Incrociamo le dita e speramo di vincere allora!

      Ci può comunicare un suo recapito telefonico, così da concordarci sulla consegna? commerciale@brunelli.it

      Per quanto riguarda le numerosissime DOP e IGP Italiane si può consultare il sito del MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI http://www.politicheagricole.it
      Il Pecorino di FILIANO, prodotto in Basilicata, è una DOP da 2007

      Cari Saluti.

  9. renato 26 aprile 2013, 15:53

    Ciao “Brunelli” vorrei complimetarmi con Te ma, visto che l’età fa brutti
    scherzi rinuncio. FRUGA nella Tua memoria. Chi Ti chiamava il DIO
    del PECORINO? Chi Ti adorava per il migliore? E’ passato qualche anno
    ma per me sei sempre GRANDE. Ciao ho nostalgia dei tempi passati.

    • Brunelli 3 maggio 2013, 09:33

      Ciao Renato…. un saluto così “nostalgico” non ce lo ha fatto ancora nessuno! Bello che qualcuno ti ricorda con tanto affetto..Da “Brunelli”

  10. Leali 9 aprile 2013, 22:48

    Salve, vorrei sapere dove potrei acquistare il vostro pecorino romano DOC, 1/4 forma nella provincia di Mantova (MN). Grazie mille.

  11. clelio mario corradi 15 marzo 2013, 21:24

    complimenti per il vostro PECORINO ROMANO straordinario,sono intollerante al lattosio ,gradirei sapere se il Vostro è senza e dove posso informarmi per altri formaggi.
    grazie per la risposta e di nuovo complimenti.
    clelio mario

    • Brunelli 18 marzo 2013, 12:53

      Buon Giorno Clelio!
      Grazie dei complimenti.

      Difficile dare una risposta certa al quesito “Lattosio”, cioè lo zucchero del latte.

      Per disciplinare di tutti i Formaggi a Denominazione di Origine Protetta (DOP), il latte -che sia ovino o vaccino- non può subire trattamento di “delattosizzazione”, vale a dire assenza di lattosio. Nel latte ovino abbiamo uno scarto in percentuale di lattosio che varia dal 4,2% al 4,7%
      Esistono formaggi delattosati, ma sono nicchie di mercato quasi introvabili attualmente.

      I formaggi a lunga stagionatura (tipo Permigiano, Grana o Pecorino Romano) presentano un quantitativo di lattosio inferiore ai semi-stagionati, in quanto durante la fase della stagionatura i fermenti lattici trasformano il lattosio in acido lattico, abbassandone quindi il valore.

      Ti consigliamo di consultare un medico specializzato prima di consumare i formaggi.

      Continua a seguirci!

  12. anto 12 marzo 2013, 15:19

    Quani litri di latte occorrono per fare 1 kg di pecorino romano ? e quanti per il Parmigiano? per la ricotta romana

    • Brunelli 15 marzo 2013, 09:48

      Ciao Antonella!!

      Ecco le informazioni che ti occorrono:
      1) 1Kg di Pecorino Romano DOP richiede circa 20 litri di latte ovino, sottoposto a trattamento di “termizzazione” (il latte viene riscaldato ad una temperatura che oscilla tra i 65° e i 68° C per 15 secondi)
      2) 1Kg di Parmigiano Reggiano DOP richiede circa 25 litri di latte vaccino, sottoposto a trattamento di “pastorizzazione” (il latte viene riscaldato ad una temperatura di 72°C per 1 minuto)
      3) 1kg di Ricotta Romana DOP (senza aggiunta di panna) richiede circa 10 litri di siero da latte ovino, sottoposto a “pastorizzazione” + 1 litro di latte intero ovino pastorizzato

      Per tua informazione aggiuntiva le quotazioni commerciali del latte ovino in Italia sono circa 2 volte e mezzo quello vaccino.

      Cari Saluti.

    • Stefano 23 marzo 2013, 23:45

      20 litri per un kg?16 euro solo per il latte?il pecorino romano quindi lo vendete a quanto?

    • Brunelli 25 marzo 2013, 11:01

      Benvenuto nella nostra Community, Stefano!!
      Siamo aperti a domande e risposte, tutte pubblicate per etica professionale.
      Ci fa piacere che gli “addetti ai lavori” siano particolarmente interessati e stimolati dal nostro lavoro.

      Il Pecorino Romano Brunelli meriterebbe una quotazione nettamente superiore rispetto a quello proposto dal mercato.
      Brunelli ha solo la “fortuna” di essersi costruito in oltre 70 anni di lavoro un nome legato alla Qualità di prodotto, occupando la fascia Premium dei mercati internazionali. Tuttavia, la concorrenza che offre prezzi sempre più bassi (oltre qualità mediocre) è fortissima. Per cui, si lavora per offrire un prodotto di qualità con il massimo dell’innovazione.

      Lo sai che gli Spagnoli riscono a vendere il loro saporito Jamòn (prosciutto spagnolo) ad un prezzo che si aggira sui 250,00 euro al kg, prezzo al pubblico? Lo stesso dicasi del Pecorino Manchego a 30/40 euro al kg
      ..Valorizzando tutte la filiere Agroalimentari!

      Noi Italiani non abbiamo avuto questa lungimiranza e l’unica cosa che siamo riusciti a combinare è stata “combatterci” l’un l’altro, offrendo il prezzo più basso senza rispetto per la qualità e le leggi dell’economia.

      Speriamo nelle future generazioni!

      Un saluto.

  13. Luca 7 febbraio 2013, 07:25

    Buongiorno vivo da poco a Pomezia (Rm). Dove osso acquistare il Vs pecorino?

    • Brunelli 7 febbraio 2013, 16:31

      Benvenuto Luca,

      Presso quasi ogni angolo dietro casa :)
      A Pomezia giochiamo in casa!

      AUCHAN, CARREFOUR, SMA, SISA, CONAD, GS, SuperElite, COOP ect. sono tutti nostri clienti.

      Cari Saluti.

  14. Michela 7 febbraio 2013, 07:21

    Buongiorno, vorrei sapere con precisione dove poter acquistare il vostro prodotto a Vicenza, visto che ho girato parecchi supermercati della zona (Auchan, Emisfero, Pam, Interspar, ecc.) ma senza successo. Grazie

    • Brunelli 7 febbraio 2013, 16:20

      Ciao Michela!

      Grazie di averci scritto.
      Sembra trovare un ago in un pagliaio!

      Con molte Distristribuzioni, tra cui PAM di cui fa parte PANORAMA e METà, abbiamo contratti Nazionali.
      Serviamo direttamente la piattaforma di Interporto Padova, che provvede a distribuire a vari stores dei supermercati.
      Ti consigliamo di domandare aglli assistenti alla vendita presso Panorama, Conad, Margherita e Finiper. Il prodotto viene venduto anche intero. Saranno loro a porzionarlo al banco.
      Per PAM dedichiamo anche una linea a marchio privato (quindi Marchio PAM) come porzionato di Pecorino Romano DOP 300gr

      Presso gli stessi troverai anche i Marchi Settecolli e Vergaro Alibrandi, il Caciottone di Pecora Brunelli e le ricottine fresche da 350gr.

      Facci sapere come è andata!

  15. luciana 24 gennaio 2013, 14:15

    Salve,
    sono una romana che da 5 anni (purtroppo!), vive a Crevalcore (Bo).
    Sinceramente non so se ho mai mangiato il vostro pecorino; quando vengo a Roma lo compro in un negozio a Trastevere.
    Dove lo posso trovare, in questa zona?
    Grazie

    • Brunelli 25 gennaio 2013, 13:32

      Salve Luciana!

      Intanto grazie per averci scritto anche se non sei un’abituale consumatrice di Brunelli.
      Non è mai troppo tardi :)

      In Emilia ci puoi tovare presso le catene alimentari, quali CONAD (anche conosciuto con l’insegna MARGHERITA), GS, FINIPER, SMA, AUCHAN , ESSELUNGA.

      Ti consigliamo di controllare sia nei banchi Self-Service -dove facilmente puoi riconoscere nostre etichette- che nei Reparti Gastronomia, nel qual caso puoi domandare all’inserviente. Capita infatti spesso che nel reparto Formaggi non venga menzionata l’azienda produttrice, ma solo la tipologia di prodotto, tipo PECORINO ROMANO DOP.
      Nel nostro caso sempre più clienti specificano che si tratta del “Brunelli”, o a limite la provenienza del Lazio, visto e considerato che il Brunelli costa di pù rispetto alla concorrenza del Pecorino prodotto in Sardegna per la Qualità superiore della filiera produttiva.
      Gli addetti ai lavori considerano il “Brunelli” la fascia PREMIUM ossia l’alta gamma del Pecorino Romano DOP, per cui hanno tutto l’interesse a comunicare il prodotto.

      Tanti auguri e rimani con noi!

  16. Saverio 3 dicembre 2012, 19:35

    Buonasera,sono un amante del tipico piatto romano cacio e pepe,e ho provato in un ristorante romano questo piatto e mi hanno detto di usare il vostro pecorino..dove lo posso acquistare essendo io della penisola sorrentina??grazie

    • Brunelli 8 dicembre 2012, 10:12

      Ciao Saverio.

      Buona giornata.
      I Ristoratori esperti della Cacio e Pepe lo sanno molto bene: la materia prima Eccellente rende il piatto Superbo.

      Il Pecorino Romano Brunelli a differenza di quello fatto in Sardegna utilizza ancora la salatura “a secco” ( ossia il sale marino viene sfregato sulle forme diverse volte nel corso della lunga stagionatura -12/18 mesi). Questo e’ il metodo tradizionale che si e’ sempre utilizzato fin dalla nascita del prodotto, piu’ di 2000 anni fa. E proprio per la gentilizza con cui il sale penetra nella forma, il sapore delicato con un retrogusto dolce piccante e’ la caratteristica del BRVNELLI DOP che lo contraddistingue.

      Il metodo che le altre industrie sarde hanno introdotto e’ la salamoia, una pratica che prevede l’immersione delle forme (più piccole di circa 10 kg rispetto a quelle tradizionali di 33/35 kg) in grandi vasche con liquido a concentrazione salina -cloruro di sodio- molto alta tra il 4 e il 5%
      Le forme di Romano sottoposte a salamoia risulteranno molto salate perché il prodotto non ha avuto tempo di assorbire il sale gradatamente, ma tutto di un fiato (15/20 giorni immerse in salamoia), poi stagionate in celle per 5/8mesi.

      La salamoia non e’ totalmente negativa e’ anche da dire …la si usa nel Parmigiano e in altre filiere del lattiero-caseario. Brunelli utilizza questo processo industriale per la salatura dei formaggi molli, come i conosciuti SETTECOLLI e VERGARO, che a differenza del Pecorino Romano hanno una stagionatura molto breve (15 giorni l’uno e 45 giorni l’altro)

      La stagionatura in grotte naturali di tufo del I sec. A.C. dove il Pecorino Romano Brunelli dorme per 18 mesi e’ senza dubbio un valore piu’ unico che raro. Le celle frigorifere che riproducono temperatura e umidità accelerando l’una o l’altra a discrezione, non hanno sicuramente lo stesso impatto sul prodotto. Grazie infatti alle tecnologie avanzate oggi le industrie possono stabilire in anticipo il corso della stagionatura.
      Brunelli, nonostante abbia investito molti capitali negli impianti industriali più all’avanguardia, ha voluto salvare la Tradizione del Pecorino Romano del Lazio, lasciando che le forme stagionino in maniera naturale, dando loro il tempo giusto per renderlo eccellente.

      Tornando a te e alla tua richiesta, la Campania e’ una regione molto servita da Brunelli.
      Difficile darti gli indirizzi fisici dei negozi alimentari. Cerca le insegne principali dei supermercati, tipo SMA, Conad ecc. ecc.
      Ti consigliamo di verificare sia nei Reparti con servizio che in quelli Self-service da take-away.

      A presto e scusaci l’attesa!

  17. noam 21 novembre 2012, 10:08

    Pace e benedizioni
    Il mio nome è Noam e vivo in Israele, la settimana scorsa ho visitato Roma e acquistato il parmigiano.
    Ho un problema, non riesco a processo di produzione di formaggio usato un enzima chiamato caglio deriva principalmente dallo stomaco di animali (io sono ebreo e Kosher)

    La ringrazio molto se mi puoi rispondere se il formaggio è utilizzato in questo enzima

    • Brunelli 22 novembre 2012, 12:02

      Ciao Noam. SHALOM!

      La perplessità che hai avuto è giusta. Il Permigiano Reggiano che hai acquistato a Roma -sicuramente ottimo- non è certificato Kosher.
      Infatti il Parmigiano Reggiano (così come il Pecorino Romano, tipico di Roma) è un formaggio D.O.P., ossia legato ad un disciplinare di produzione rigido e severo che ne regola il processo produttivo.
      In particolare ESCLUDE L’USO DI QUALSIASI ALTRO COADIUVANTE (Caglio per l’appunto) CHE NON PROVENGA ESCLUSIVAMENTE DALLO STOMACO DI VITELLO (quello di Agnello per il Pecorino Romano).
      Le aziende che lo producono per poter esportare questo tanto amato prodotto alimentare Italiano nella tua terra DEVONO essere certificate KOSHER, quindi creare delle linee di prodotto diverse che utilizzino Caglio Vegetale. Tuttavia, il nome che troverai in etichetta sul prodotto venduto in Lebanon sarà “Formaggio Parmesan” o “Parmesan Cheese” o “Formaggio di Parma” …ecc. ecc. Ma NON PARMIGIANO REGGIANO D.O.P.

      Grazie per averci posto questa bella domanda!

  18. Alberto 16 novembre 2012, 08:31

    Il V/s indirizzo e-mail non é raggiungibile.
    Dove sono reperibili i V/s prodotti in Firenze ? Esselunga?
    È posibile acquisto diretto on-line?
    Grazie e cordialità.

    • Brunelli 16 novembre 2012, 17:21

      Ciao Alberto!

      Hai ragione: abbiamo avuto disservizi sulle linee che nell’epoca di internet ha creato non pochi disagi.
      Speriamo a breve risolvibili.
      Siamo presenti in Esselunga, si .. e nelle principali catene, tra cui COOP e CONAD in Toscana. Acquisto On-line non è disponibile per ora. Ma tu continua a seguirci ..diamo comunicazione giornaliera delle notre numerose attività rivolte ai consumatori.

      A presto!

  19. paolo 14 settembre 2012, 13:39

    Ciao, volevo sapere un punto di rivendita in Friuli a Pordenone dove poter acquistare i tuoi prodotti…

    Grazie

    • Brunelli 19 settembre 2012, 13:47

      Ciao caro Paolo.
      Scusaci l’attesa!

      In Friuli abbiamo il Gruppo PAM. Le insegne che trovi sono: PAM, PANORAMA e METà

      Alla prossima!

  20. Paolo 12 settembre 2012, 17:54

    Gentili Signori,

    compimenti per il vostro pecorino veramente ottimo, il migliore che in casa abbiamo avuto il piacere di mangiare, ormai non più un semplice formaggio da grattugia.

    Vorrei sapere se presso il Vostro stabilimento di Prima Porta esiste un punto vendita.
    Dato il consumo elevato che ne facciamo, i tagli che troviamo in supermercato durano pochissimo, per questo vorrei sapere dove è possibile, in alternativa, acquistare le confezioni più grandi.

    Grazie,
    Paolo

    • Brunelli 13 settembre 2012, 15:10

      Ciao Paolo!!

      Grazie di tutti questi bei complimenti.
      Hai ragione, la maggior parte dei supermercati offre tagli piccoli, per bocche piccole :))
      Hai provato a passare alla SMA o alla GS? Lì puoi trovare porzionati da 1/4 di forma, ossia circa 8,5 kg. Di solito vengono esposti in banchi laterali di appoggio.
      Purtroppo non possiamo accontentarti. Il punto vendita non è disponibile per ora.

      A presto.

  21. giacomo 2 settembre 2012, 20:32

    salve sono responsabile vigilanza ecozoofila lazio volevo sapere se a titolo grtuito potevamo svolgere vigilanza sul vs prodotto come agenti vigilatori rimanfo in attesa ed invio cordiali saluti

    • Brunelli 7 settembre 2012, 10:38

      Ciao Giacomo!
      Di questi tempi non sarebbe male :))

      Grazie della proposta. Ti facciamo sapere quanto prima.

  22. Luca 15 agosto 2012, 19:44

    Buonasera,ho appena aperto un ristoarante romano a Milano e vorrei sapere se effettuate spedizioni.
    Grazie e buonaserata

    • Brunelli 21 agosto 2012, 11:17

      Ciao Luca.
      Ti facciamo contattare quanto prima alla riapertura delle attività aziendali.

      A presto!

  23. Cristina 27 giugno 2012, 10:34

    Salve.
    Dove posso trovare la fonduta di pecorino? Dovrei fare una ricetta.
    Grazie.

    • Brunelli 27 giugno 2012, 14:45

      Ciao Cristina!!

      Bella idea. Magari ci puoi dare tu qualche suggerimento.

      La fonduta non rientra nella tradizione culinaria del Pecorino in generale. Arriva dalla Svizzera che trattano formaggi da latte di mucca prevalentemente. Le nostre Regioni Alpine l’hanno introdotta benissimo nei loro Menù.
      Il Pecorino Romano da latte di pecora ha una pasta molto granulosa e un sapore decisamente più corposo rispetto ad un formaggio come il nostro Asiago da latte di mucca o la transalpina Gruyère tipico ingrediente della fonduta chiamata “Moitié-moitié” (letteralmente “metà-metà”). Si usa Gruyère 50% per l’appunto e Vacherin Fribourgeois 50%, altro formaggio svizzero a pasta semidura tipico del cantone Friburgo.
      Sono tantissime le varianti di fondute a base di formaggi.
      L’importante è fare qualche esperimento in cucina! senza avvelenare nessuno ovviamente!

      Ti suggeriamo la Moitié-Moitié, rivisitata con i nostri Italiani:
      50% Pecorino Romano DOP da latte di pecora
      50% Asiago o Fontina a scelta da latte di mucca

      L’importante è che la dolcezza dell’uno esalti la sapidità dell’altro, valorizzando i sapori e le singole caratteristiche.

      Per 4 persone:
      450 grammi di Pecorino Romano (12 mesi di stagionatura)
      450 grammi di Asiago o Fontina
      3,5 dl di vino bianco secco e leggero, dai toni freschi e aromatici.
      0,5 dl di KIRSH (aquavite tipica del Nord Europa). In alternativa anche noi Italiani abbiamo una vasta scelta di acquaviti. L’importante è che venga da ciliegie.
      2 spicchi d’aglio
      Pepe fresco macinato
      4 cucchiaini di Maizena (amido di mais)
      800 grammi di pane bianco (meglio casareccio)

      Preparazione:
      Far raffreddare il vino bianco che accompagnerà la fonduta.
      Avviare il riscaldamento del cosiddetto “caquelon”, lo speciale pentolino da fonduta che si trova oramai in ogni negozio di casalinghi. Si usa del semplice alcool, o altrimenti del combustibile per alimentarlo.
      Sbucciare gli spicchi d’aglio e cospargere abbondantemente il fondo del “caquelon” (il pentolino) con uno spicchio. L’altro sminuzzarlo e metterlo in casseruola con il Formaggio Pecorino Romano. Versare il Vino. Portare ad ebollizione. Nel frattempo amalgamare a parte la Maizena (l’amido di mais) con l’acquavite e aggiungere in casseruola.
      Lasciare andare a fuoco lento e aggiungere l’Asiago o la Fontina (a scelta) precedentemente tagliato a dadini.
      Girare fino a che si formi un composto delicato e amalgamato. Poi aggiungere del pepe macinato fresco. Alzare il livello del riscaldamento da medio a alto e servire immediatamente accompagnado con fette di pane casareccio diposte su un piatto.
      Il “caquelon” deve essere mantenuto caldo affinchè il fomaggio mantenga la temperatura di fusione,
      Per chi l’amasse, si può aggiungere una spolverata di noce moscata!!

      Facci sapere, Cristina, se la ricetta “rubata” agli Svizzeri”, esperti in materia di Fondute, è riuscita con il Pecorino Romano Brunelli :))

  24. stargate 18 aprile 2012, 14:13

    ho deciso di mangiarlo così come lo vendete voi………….a mozzichi e tocchi……….per me è sprecato cucinarci!!!!!!!!! è un prodotto più unico che raro per cui lo usurò come formaggio! basta eliminare il sale dalla dieta e la magia si compie….quasi tutti i giorni. ps: la mia ragazza ha detto che è meglio dei “formaggi” più costosi che non comprerà più. buon lavoro e rimanete per sempre ad aprilia.

    • Brunelli 18 aprile 2012, 14:51

      Meno male che esistono formaggi più costosi di un Brunelli … il Prezzo è una lotta quotidiana :(
      Non ti preoccupare, caro amico ..non è nei nostri progetti futuri lasciare APRILIA!! Se Brunelli mollasse l’osso, chi produrrebbe Pecorino Romano nel Lazio oggi??? Lavoriamo sodo anche per i vostri palati :)))

  25. Gaspaleon 8 aprile 2012, 21:33

    come fate a confezionare e tagliare così bene i cuoricini?

    Paolo

    • Brunelli 12 aprile 2012, 09:13

      Ciao Paolo! Benvenuto nel nostro blog!

      I Cuoricini nascono dal cuore della forma di Pecorino Romano.
      Sono macchinari industriali innovativi di ultima generazione che fino a pochi anni fa non esistevano.
      La forma viena prima sezionata a dischi dai quali viene estrapolato un dischetto centrale (il cuore della forma appunto). Successivamente il taglio a forma di cuore sarà fatto da un braccio automatico dell’impianto.
      Brunelli ha investito molto per essere sul mercato come leader di qualità e innovazione.

      Per il costo elevato del prodotto dovuto al confezionamento importante i Cuoricini sono un prodotto di nicchia tuttavia che non si trovano facilmente. Attualmente vengono trattati da CARREFOUR Italia o da alcune boutiques alimentari estere.

      Alla prossima!

  26. ILARIA 19 gennaio 2012, 15:30

    Buongiorno,
    vorrei sapere se effettuate spedizioni o se riesco a trovare in zona Milano/Como il vostro pecorino.

    Grazie e buona giornata.

    Ilaria

    • Brunelli 26 gennaio 2012, 14:35

      Ciao Ilaria!
      Scusaci l’attesa ..di solito siamo più immediati nel rispondere a tutte le domande che ci sottoponete sia on line che privatamente!

      Questa è la vera difficoltà: accontentare chi vuole sapere dove esattamente acquistarci.

      Normalmente le aziende all’ingrosso che servono le Grandi Catene Alimentari su scala nazionale consegnano la merce “in piattaforma”, piuttosto che “su punto vendita” nella rete regionale. Così si dice in gergo della Logistica!
      In poche parole più semplici per i non addetti ai lavori l’azienda consegna gli ordini in determinati “magazzini” di stoccaggio che si trovano in alcune aree specifiche. Di lì i prodotti verranno smistati dalle Catene Alimentari e portati in consegna ai singoli punti vendita delle varie città.

      Quindi dirti se troverai un prodotto Brunelli piuttosto che un altro risulta difficile.
      Per negozianti e dettaglianti in genere, invece, la logistica è ancora più problematica. Non riusciremo a rintracciare il prodotto.

      Con certezza possiamo indirizzarti ai Supermercati che serviamo nella tua zona:
      PANORAMA, PAM (che fa parte della catena PANORAMA), CONAD, MARGHERITA (della catena CONAD), SMA, AUCHAN, SIMPLY (della catena SMA), GS, CARREFOUR, DìperDì, FINIPER, ESSELUNGA.

      A presto!

  27. Marzia 30 dicembre 2011, 15:06

    salve, fino a qualche mese fa vivevo a Nettuno in provincia di Roma, e nel mio alimentari di fiducia compravo sempre il vostro pecorino. Ne ho assagiati altri ma anche ad occhi chiusi lo riconoscerei tra mille. Ora mi sono trasferita a Pomezia e non sempre posso scendere a Nettuno a comprarlo.Potreste dirmi qui a Pomezia un rivenditore del vostro pecorino? L’ho cercato ovunque e non l’ho trovato. Grazie infinite

    • Brunelli 3 gennaio 2012, 10:52

      Ciao Marzia!
      E’ il più bel complimento che potevi dedicarci.. Riconoscere tra 1000 il Romano Brunelli ad occhi chiusi!!!
      Che grande soddisfazione per tutti gli addetti Brunelli!! Sono loro che durante la stagionatura “coccolano” le forme nelle antiche grotte di Prima Porta, dove il Romano viene lasciato riposare per un anno e 1/2.

      Ci puoi trovare all’interno dei supermercati:
      SMA, AUCHAN, Cityper, Simply, Panorama, Supermercati PAM, Sisa, GS, Carrefour, Dìperdì, Conad, DOC Roma.

  28. Saro 23 novembre 2011, 11:33

    Dato che il pecorino romano è un prodotto DOP (Sardegna, Lazio e Grosseto) è possibile confezionare il pecorino romano DOP in provincia di Verona e mantenendo il logo DOP sulla confezione?

    • Brunelli 28 novembre 2011, 09:52

      Salve Saro!

      Si se la sua attività e’ certificata per il confezionamento.
      Tuttavia, la prassi da seguire e’ abbastanza burocratica. L’ente predisposto alla registrazione e’ il nostro Consorzio di Tutela che ha sede a Macomer (NU), il quale fornisce delle documentazioni apposite per far richiesta di confezionare fuori i territori della DOP. Potrebbero effettuare delle visite per approvare tale richiesta.

      Inoltre, per la tracciabilita’ di prodotto deve essere menzionato lo stabilimento dove si produce o quanto meno il logo CE di riferimento.
      Sulle nostre etichette ad esempio abbiamo 2 loghi CE:
      1) IT 12 031 che fa riferimento alla produzione nello stabilimento di Aprilia (LT) ;
      2) IT 12 104 che invece fa riferimento alla stagionatura del Romano e al confezionamento di tutte le linee nella sede Romana di Prima Porta

      Alla prossima!

  29. Anna 15 novembre 2011, 09:08

    Salve,
    Siamo soliti in famiglia usare formaggio pecorino grattugiato per gustare al meglio gli alimenti…
    Un tempo usavamo il parmiggiano reggiano, ma ahimé il pecorino dona un sapore decisamente più intenso e saporito.
    Naturalmente de gustibus non disputandum est!!!
    Abbiamo provato tutte le marche di pecorino dop, ma, mai nessuna ci soddisfava al punto giusto…
    Fino al giorno in cui abbiamo scoperto il vostro pecorino dop, quello grattugiato solo dal cuore della caciotta e che dire, miei cari, ne siamo rimasti esterefatti, perdutamente innamorati…
    NON ABBIAMO MAI GUSTATO UN FORMAGGIO PECORINO GRATTUGIATO DOP SIMILE AL VOSTRO…
    MAI!!!
    Il sapore, l’aroma, il profumo, la stagionatura imparagonabili a nessun altro …
    Siamo consapevoli che viene prodotto dal cuore del formaggio, come voi nobilmente dichiarate sulla comodissima confezione richiudibile; si, ma noi oseremo dire che non vi è solo il cuore della caciotta, ma anche e soprattutto il VOSTRO CUORE.
    Si, si percepisce perettamente l’amore con cui viene prodotto e, miei cari, ogni cosa fatta con amore è sempre la migliore in assoluto…
    Siamo felici che siate capaci di produrre una tale inimitabile meravigliosa delizia dalla magica bontà…
    Beh, possiamo sinceramente dichiarare che IL VOSTRO PECORINO GRATTUGIATO DOP MERITA L’OSCAR.
    Complimenti e felicitazioni!!!
    AnnA & Famiglia.

    • Brunelli 16 novembre 2011, 09:59

      Anna,

      Che dire di più? Quanti bei complimenti ci hai dedicato con il tuo Cuore e quello della tua famiglia!!!

      Grazie di Cuore!

  30. Stagliano' mario 13 luglio 2011, 15:27

    Buongiorno sarei interessato alla vostra gamma ,da proporre
    ai miei clienti in FRANCIA.

  31. stargate 7 luglio 2011, 17:02

    me lo sono pappato a tocchi con il vino bianco e pane di lariano………………che leccornia!!!!!!!!!! c’è venuta una carbonara da paura e prossimamente tocca all’amatriciana!!!!!! stargate nato a roma da genitori e nonni PURE!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • La Redazione di Brunelli.it La Redazione di Brunelli.it 8 luglio 2011, 09:07

      Abbinamento perfetto! Il pane di Lariano è una delle eccellenze laziali e col Pecorino Romano DOP si sposa in modo naturale ed egregio. Quanto al vino potresti anche provare un Cerveteri Rosso D.O.C., tanto per fare un esempio e per restare nel Lazio ;-)

  32. Mario 2 giugno 2011, 15:55

    Ma quanto e’ buono il pecorinooo!!! Il mio preferito, complimenti al vostro ottimo prodotto!

    • Brunelli 3 giugno 2011, 10:08

      Ciao Mario! Grazie del tuo apprezzamento.
      Siamo on line dall’altra sera ..emozionati e in trepida attesa di un riscontro da parte di tutti Voi che ci sostenete! Speriamo di non deludere le Vostre aspettative.
      Se avete suggerimenti il nostro team creativo che lavora con noi e per voi sarà felice di seguirli …
      Alla prossima!

    • cettina 4 settembre 2011, 21:22

      Sono franco-italiana e vorrei fare profittare, agli italiani della mia provincia, di Pecorino e fare conoscere il prodotto ai francesi…. non sono un negozio… pero potrei avere un po di clienti…. Per il momento compriamo il formaggio quando c’è la settimana italiana perché è un po a migliore prezzo….
      grazie per la risposta…..

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