Cheese Art, la rassegna internazionale dedicata alle produzioni lattiero casearie, torna dopo 6 anni sabatici. Questa importante manifestazione sul mondo dei formaggi avrà luogo dal 27 al 29 gennaio a Ragusa, nella sede del Corfilac. Imperdibile, Cheese Art 2012 offre uno scorcio sui formaggi storici attraverso visite guidate, eventi legati all’enogastronomia in scena nel teatro del gusto, degustazioni di formaggio (oltre 100 tipi) in abbinamento con pane, vino, birra, olio e conserve. Sarà una vera full immertion alla quale prenderanno parte ricercatori e produttori di formaggi provenienti da tutto il mondo, vista la possibilità di presentare i propri formaggi.
Durante una conferenza stampa, Giuseppe Licitra, presidente del Corfilac, ha dichiarato apertamente la sua volontà di “lanciare una sfida, quella di realizzare nell’area degli iblei il polo industriale del latte, con i fondi Fas. Una grande opportunità per i produttori che stanno attraversando in questo momento una fase di recessione molto critica con costi di produzione esorbitanti“. La dirigente di ricerca Corfilac, Stefania Carpino, spiega, invece, che relatori e produttori “parteciperanno da varie nazioni e con loro ci confronteremo sulla ricerca scientifica, sulle metodologie e sui vari risultati raggiunti. Moltissimi hanno aderito all’associazione WwTCa. Tra i Paesi più insoliti c’è la Mongolia ma abbiamo vari paesi del Maghreb, tra tutti la Tunisia che si affaccia a questo appuntamento con maggiori speranze per un nuovo differente sviluppo anche nel settore lattiero caseario. L’altro punto importante di Cheese Art è la cacioteca che ha un’importanza per noi fondamentale, mira al tema della stagionatura e alla promozione dei prodotti sia con il Teatro del Gusto che con l’Accademia della Terra. Sarà un luogo dove buyers, giornalisti, produttori si potranno incontrare per parlare delle tipicità dei formaggi siciliani“.
Da non perdere, nella cornice di Cheese Art 2012, il primo congresso dell’associazione World wide Traditional Cheeses association (WwTCa), nata per tutelare le varie produzioni casearie nel mondo, e il taglio del nastro della prima cacioteca regionale siciliana, venerdì alle ore 16,00.
Fonte: www.telenovaragusa.com


















2 Commenti
Salve,
non so se perchè condizionata dalle scorse edizioni che mi erano piaciute tantissimo, ma ieri sono rimasta delusa dall organizzazione dell evento.
Dopo non poca strada per arrivare ad un orario piu’ che ragionevole, 12.30 di Domenica, l’unica possibilita’ che ci viene offerta e’ assaggini di pochi formaggi da comprare ad uno ad uno.
Taglieri disponibili solo dalle 15 ed altre manifestazioni chiuse a prenotazioni precedenti.
Ritengo che la manifestazione, fino a 6 anno fa, fosse stata organizzata in maniera soddisfacente mentre adesso ha perso consistenza.
Grazie del feedback, cara Daniela!!
Speriamo il tuo commento venga letto anche dagli organizzatori, ai quali facciamo comunque un In Bocca al Lupo per la prossima edizione!!!
Un detto Romanesco, ormai universale: “Non sempre tutte le ciambelle escono col buco”!!!!!